
Durante una conferenza sulla biotecnologia a Berlino con sua moglie Liz (January Jones), il dottor Martin Harris (Liam Neeson) rimane coinvolto in un violentissimo incidente stradale che lo lascia in coma per quattro giorni. Sveglia, disorientato e confuso, e si rende subito conto che la sua memoria dell’incidente e degli eventi precedenti non è completamente chiara. Stranamente, però, nessuno — nemmeno sua moglie — sembra averlo cercato nei quattro giorni in cui è stato sparito. Tornato al suo hotel, si sente presto scioccato nello scoprire che Liz non lo riconosce affatto. In realtà, è sposata con un uomo completamente diverso (Aidan Quinn) che sostiene di essere il vero Dr. Martin Harris. Senza alcun modo per dimostrare la propria identità e con pochi indizi a disposizione, Harris rintraccia l’autista donna (Diane Kruger) la cui guida lo ha portato in ospedale e si rivolge a un agente dello Stasi diventato detective privato (Bruno Ganz) nel tentativo di dare senso a tutto. Man mano che le posta in gioco aumentano e gli assassini fanno capolino da ogni angolo, arriva un vecchio amico (Frank Langella) per aiutare a identificare il vero Dr. Harris.